venerdì 15 agosto 2008

Mononucleosi, stereopugnette

Mi sto spaccando di seghe, come quella volta che ho avuto il morbillo e non mi si avvicinavano manco le racchie dell’Azione Cattolica. Me lo meno giorno dopo giorno sempre di più e vengo a litri tanto che qualcuno sta cominciando a preoccuparsi seriamente per la mia salute: le occhiaie, tipo, la debolezza, i vuoti di memoria. E certi giorni non ci vedo per un cazzo.

A quelli che dicono che le seghe fanno perdere la vista rispondo che c’hanno ragione ma solo per una fortuita botta di culo. È che si spreca un casino d’energia a smanettarsi, e la vista è uno dei primi sensi che risente della crisi energetica. Cercate “accomodamento” su una qualsiasi enciclopedia medica, e vedrete che non sono le pippe in sé ma è lo sforzo. Tuttavia, la vista va, ma poi ritorna; nessun danno permanente.

Ieri mattina me lo sono strozzato con così tanta violenza (producendo una quantità così enorme di sperma) che mi si è dissolta tutta la camera da bagno. Mi fischiavano le orecchie, mi girava un po’ la testa, sono stato lì per svenire per quelli che potrebbero esser stati dieci minuti o un’ora e mezza. Quando le righe delle mattonelle hanno cominciato a riapparire, i grumi di sborra sui peli delle gambe erano diventati così duri che ho dovuto prendere le forbici e spuntarmi il villo.

A volte me le cerco. Per fortuna però anche andare in semi-incoscienza è un mezzo sballo.

Mi sto spaccando di seghe, da un po’ di tempo a questa parte, e la colpa è di quella stronza di C3. Mi ha attaccato qualcosa, non si capisce che, forse una forma di mononucleosi - dicono i medici - che non reagisce ai mono-test. E quindi me la devo tirare. Non posso baciare, bere nei bicchieri altrui, starnutire in pubblico, non posso tossire e soprattutto porco giuda non posso scopare.

Solo, stamattina C3 è passata di qui, abbronzata come un kiwi, e mi ha detto che “tra infetti lo si poteva pure fare”. Quindi, per sfregio, ho messo su due profilattici di quelli buoni e l’ho presa a pecora: per due ore l’ho fatta urlare come una cagna, ché se lo merita il buco del culo rosso, e le ho sfondato entrambe le porte dell’amore senza saliva, come ai tempi di Abramo, quando c’erano popolazioni nomadi di soli uomini e per non slogarsi i polsi se lo prendevano tra di loro.
Come ai tempi di Napoleone, quando ti infilavi in una viuzza di merda e nel tempo di una scoreggia ti ritrovavi con un siluro sozzo e umido nel didietro a bestemmiare la madonna.
Come ai tempi miei, quando mi chiedevano di usare la vasellina ed io ridevo menando un dito, poi due, e infine infilando un pugno nella figa ed uno nel culo.
La plastica rettale andava molto di moda all’epoca, tra i gay per lo più ma anche tra le porche che passavano di qua.
Cinque anni fa. Almeno una dozzina di culi caldi e affamati, ed una tra tutte che non potrei mai dimenticare: Fiat 127 rossa, due gambe lunghe come pali della luce ed una voglia di cazzo seconda solo alla voglia di farsi fare male; il cielo in una stanza, ma un fottutissimo cielo guasto, tutto tuoni e lampi e urla nell’oscurità.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

u ma che fortuna.
ecco.
Lipu o meno, devi stare attento a dove spegni i bollori del tuo uccello.
C3 rasenta la più assoluta stupidità per quanto è stronza.....epperò se ti piace....
ciao belè io sarei tornata da una settimana in quel di Roma e dintorni, ferie finite.
il resto nella norma, per me.
:)
Bibi

Anonimo ha detto...

Bibetta bella, si può essere stupide e stronze insieme? Per me o si è stronze o si è stupide. Perché la stupidità fa sì che tu non ce la faccia ad essere stronza, capisci? Ci vuole una sorta di intelligenza oltre la norma per essere stronza. Stupide invece si può essere eccome. Ma solo per questo acconsentiresti a tutto e quindi non saresti proprio stronza, anzi una gne gné oltremisura. Boh. Ray, fantastico Ray, io ti farei pure infilare nel mio letto ma tu mi sembri alquanto indelicato con quei pugni :(. Bacioni e buona giornata.

Anonimo ha detto...

cazzo che io sappia la mononucleosi è roba seria. Non per spaventarti, eh.

Anonimo ha detto...

non è che per caso ti sbagli e scrivi un altro post? No, vero?
Ufffffff
Daiiiiiiiiiiiiii, Rayyyyyyyyyyyy, scrivici un altro post tutto sessuoso, pieno di inzippettamenti e caxxi vari. Su Su Su, Ray Ray Ray...

Anonimo ha detto...

Ray, amor mio (virtuale), sto approfittando di questa insonnia del cazzo per fare gli auguri per "un felice anno che verrà" agli amichetti di blog più intimi... e quindi eccomi qua:
dunque... nel dubbio tra augurarti più orgasmi o più soldi... mi limito a dirti: che sia un sereno 2009, pieno zeppo di ciò che vuoi.
Un bacio grandissimo, Alessandra