mercoledì 26 marzo 2008

Punto Sole - ovvero - Insonne e impasticcato

Soffro d’insonnia. Come tutti gli infelici dell’universo.

Sono stato da un paio di dottori stronzi e da una dottoressa troia. E quando dico troia intendo zoccola dentro e non meretrice nel senso letterale. Non perché non l’ho mai vista sulla Salaria, solo che le sue cosce flosce e la sua quarta gonfia d’aria non mi hanno ispirato una indagine approfondita. Twingo, comunque, ce li butterebbe venti euro, ché per lui ogni buco è riparo.
La troia mi ha fottuto qualcosa come mille euro in tre mesi per insegnarmi a respirare – calmo, sereno, piacevolmente rilassato – e quando alla fase quattro o forse era la cinque mi ha invitato a “visualizzare una spiaggia o, in alternativa, un verde prato di montagna” l’ho mandata a fanculo a denti stretti e me ne sono andato a puttane. A puttane vere, dico.
Degli altri due, Bmw-1 e Bmw-2, non vi racconto proprio: solo, devo dire, costavano di meno e non usavano parole orrende come “visualizzare” o “abbandonarsi”. Vaffanculo e puttane pure in questo caso, tuttavia.

Poi, però, c’è stato il periodo dello schioppo affrettato, dell’incontinenza spermica… Insomma, avete capito, dell’eiaculazione precoce. Un incubo. E dunque ho contattato questo dottore con la Smart, uno psichiatra con la stilografica facile che mi prescrive prozac e benzodiazepine, mattina e sera dopo i pasti e prima delle scopate. Una salvazione di doppia natura: sconfitto il problema di self control eiaculatorio, mi alleggeriscono anche la testa e certe ambizioni poco felici.
Dormo un po’ di più, ora: non come chi ha la barca all’asciutto, per essere chiari, ma almeno ogni tanto chiudo gli occhi. Di giorno, di solito, ma sempre più spesso anche di notte. Alla guida, voglio dire, non sono proprio il più amato dagli assicuratori, però, vi dico: un paio di palle! Ovunque mi renda conto di avere esaurito le batterie, ingoio un paio di pillole, aspetto una mezzoretta e mi faccio quelle due, tre ore di sonno. Ed anche se mi sveglio rincoglionito e non discerno più la notte dal giorno so che così posso tirare avanti.

Ancora, tuttavia, ci sono giorni in cui, quale che sia l’ora del sonno, il sonno non arriva nemmeno a imbottirsi di queste psicomerdate. Ma sogno uguale. Ad occhi aperti come tutti gli infelici. Come tutti gli infelici, poi, sogno di conquistare ol mondo, oltre che, ovviamente, di scopare. Rivivo le trombate appena consumate o quelle da consumare; quelle buone, quelle cattive e infine, a margine, quando la stanchezza proprio mi sta per mettere al tappeto qualcuna di quelle da dimenticare.
Come la scopata della Punto Sole, di stanotte, poco più che un calcio nelle palle...

Ed a proposito di palle, con il vostro permesso, me le vado a svuotare.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Anch'io ho avuto un periodo così. O meglio, non è che abbia avuto mai un riposo regolare. Mi addormento tardi, a fatica, mi sveglio di continuo e la mattina non ce la faccio ad alzare la testa dal cuscino.

Per un anno intero non ho dormito la notte (e neanche il giorno), solo pochi minuti. Tutta la notte al pc, con qualche stronzo più stronzo di me che mi teneva compagnia. Poi ho scoperto il trucco: sesso o masturbazione, tv accesa ad un volume tipo meno uno, partitina di solitario sul cellulare ed il sonno arriva. Male, come ti ho detto sopra, ma arriva. Hai pagato un'imbecille per farti dire di contare le pecore, provare anche tu in fondo non ti costa niente.

Anonimo ha detto...

tra qualche settimana sono a Roma.
però non sono zoccola e non te la do.
:))
e soffro di insonnia. ma non sono infelice.
insoddisfatta sì. infelice no.
MUAHAHAHA :)))))
Bibi

Anonimo ha detto...

io dormo benissimo, anzi dormo un po' troppo. Anni fa, invece, patiiiii le pene dell'inferno a causa dell'insonnia. Ciao BiBetta :-) ma sempre in mezzo tu. Sei la regina del web, brutta sgallettata. :-*
Ciao Ray, buona giornata.

Annachiara ha detto...

Cioè: mille euro per imparare a respirare bisogna essere dei geni a farseli soffiare eh?
E poi non te la devi prendere con gli ippocrati che frequenti se te la fanno sotto il naso!
Simpaticamente solidale.

Anonimo ha detto...

Completamente d'accordo con annachiara :D
vabè che io dovrei stare solo zitta pensando a tutte le vacanze che ho spontaneamente (?) regalato ai guaritori ma questa è un'altra storia.
visto? sono passata di qui :)))

Anonimo ha detto...

ooh c'è uno su una sedia a rotelle di fianco al "verifica parola" ma che senso haaaaa?? tipo testa di cazzo non riesci a capire eh? clicca qui!
mmmmmmmmm

Anonimo ha detto...

ho cliccato *_*