Mi piace un botto, ma credo l’abbiate capito, ed eccomi con l’uccello in mano e lei nella testa.
Ieri l’ho beccata sul pianerottolo ad aspettare l’ascensore.
La saluto e le dico se le va di assaggiare il limoncello, buono buono, che m’hanno regalato a Pasqua. Lei, cazzo, dice che sì, le va, entra, si fa strada da sola, si siede ed io con la bocca aperta e la patta dei pantaloni troppo abbottonata a guardarla sorseggiare quel gustosissimo distillato di limone…
Mi sto quasi venendo nelle mutande quando lei fa: bueno, chico, ti ringrazio mille ma ora devo andare: prima che chiuda la GS.
Ed io: se vuoi ti accompagno.
E lei: no, grazie, ce la faccio da sola.
Ma no, insisto.
Dai tranquillo.
Ok, ciao.
E chiudo la porta mandandola affanculo a lei e a quel frocio fortunato del cazzo di suo marito che l’avrà ritirata da PostalMarket una strafica così o non si spiega.
Mi apposto dietro la finestra per un’ora e aspetto che torni.
Torna, mi faccio trovare nell’ascensore e le dico ciao, sei tornata già (cazzo un’ora per due broccoletti di merda e qualche litro di salsa!), ti do una mano. Quando mi chiede dov’ero andato rispondo che ero sceso un attimo a comprare le sigarette e lei mi dice che, cavolo, ti sei messo a fumare? Ed io (idiota di un fottutissimo idiota m’ero scordato di averle parlato delle mie abitudini salutiste del cazzo) le faccio, no, non sono per me, è per una mia amica, mi ha chiesto di prendergliele, sai, è nella metro, quando arriva potrebbe trovare il tabaccaio chiuso. Ah, dice lei, e mi sa che ha mangiato la foglia, dato che quando mi offro di portarle la busta della spesa dice di no e se ne sale a piedi. Mi fa tanto pervertito da temere che le salto addosso in ascensore? Ma prendila nel culo zoccola emancipata mica l’avrai d’oro!
E s’è scolata pure il limoncello, alla faccia mia, che stanotte invece del culo mi bruciava lo stomaco.
Ad ogni modo c’ha due tette enormi, tonde come meloni e più orgogliose della Cupola di S. Pietro. Ed eccomi, dicevo, con un cazzo di marmo in mano e il colpo in canna.
Mi sposto,
Ray.
Ps: ed approposito di tette cliccate su queste che vi posto quassotto: il link vi porterà nel paese di quella meraviglia che è Alessandra. Poi, se leggete e commentate il programma del PT (Partito delle Tette) vi prometto che la prossima scopata la dedicherò ad ognuno di voi.



